Sospensione dal lavoro

sospensione dal lavoro

A seguito dell’emanazione del Decreto Legge 146/2021, convertito con Legge 215/2021 in data 17 dicembre 2021 ed entrato in vigore in data 21 dicembre 2021, la mancanza degli adempimenti in tema di sicurezza sul lavoro comporta la sospensione dell’attività lavorativa.

Gli ispettori del lavoro, a prescindere dal settore di intervento e in caso di gravi violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza del lavoro, possono disporre la sospensione dell’attività fintanto che le violazioni non siamo superate. Il datore di lavoro che non ottempera al provvedimento è punito con l’arresto.

Nel caso di sospensione dell’attività dovuta a violazioni in materia di sicurezza, il datore di lavoro è comunque obbligato a corrispondere integralmente la retribuzione e versare i relativi contributi al personale dipendente.

Di seguito si riportano (secondo la circolare dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro n° 4 del 9 dicembre 2021 e a titolo meramente esemplificativo) le c.d. “gravi violazioni”:

  • La mancata predisposizione del Documento di valutazione rischi (DVR) – previsto per tutti i datori di lavoro con almeno un dipendente;
  • La mancata predisposizione del Piano di emergenza e di evacuazione;
  • La mancata formazione ed addestramento del personale;
  • La mancata costituzione del Servizio di prevenzione e protezione (SPP) e della nomina del relativo responsabile;
  • La mancata elaborazione del Piano operativo di sicurezza (POS);
  • La mancata fornitura dei dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto;
  • La mancanza di protezioni verso il vuoto;
  • La mancata applicazione delle armature di sostegno;
  • L’effettuazione di lavori in prossimità di linee elettriche in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi;
  • La presenza di conduttori nudi in tensione in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi;
  • La mancanza protezione contro i contatti diretti ed indiretti;
  • L’omessa vigilanza in ordine alla rimozione o modifica dei dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo.

Ulteriori novità riguardano:

  1. modifiche delle attività formative e di addestramento;
  2. l’individuazione più stringente delle funzioni di vigilanza e controllo e delle correlate responsabilità del preposto;
  3. l’estensione all’Ispettorato delle stesse competenza di sorveglianza e ispezione in precedenza riconosciute soltanto alle Aziende Sanitarie Locali.
  4. A seguito di quanto sopra riportato si invitano i Sigg. Clienti a contattare i loro professionisti di riferimento che si occupano della sicurezza nei luoghi di lavoro per verificare se l’azienda è in regola con le nuove disposizioni.

 

Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare il decreto legge originale cliccando qui:
 DECRETO LEGGE 125 del 17 dicembre 2021

 

Lo Studio Arca resta a disposizione per ogni ulteriore chiarimenti in merito.

 

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